A chi è rivolto:
Ai soggetti che intendono contrarre matrimonio civile e che hanno ottenuto autorizzazione a seguito delle pubblicazioni di matrimonio ovvero, se entrambi stranieri, a seguito della redazione di apposito verbale.
Requisiti:
-avere compiuto il 18° anno d'età per entrambi; tale età può essere abbassata a 16 anni con apposito decreto del Tribunale per i Minorenni a condizione che il giudice abbia accertato la maturità psichica del minore e che ricorrano gravi motivi;
- l'interdetto per infermità di mente non può contrarre matrimonio (art. 85 c.c.);
- la mancanza di un vincolo derivante da un precedente matrimonio che abbia effetti civili o unione civile (art. 86 c.c.);
- inesistenza di rapporti di parentela o affinità, affiliazione o adozione tra gli sposi (art. 87 c.c.);
- non possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l'una è stata condannata per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (art. 88 c.c.).
Descrizione:
La legge italiana prevede il matrimonio civile, il matrimonio concordatario e il matrimonio acattolico, mentre il matrimonio puramente religioso non è riconosciuto dallo Stato trattandosi di un matrimonio solamente canonico.
La celebrazione del matrimonio è preceduta dalla richiesta delle pubblicazioni tranne in alcuni casi previsti dalla legge.
Il matrimonio civile è regolato dalle disposizioni del codice civile e non ha alcun rilievo in ambito religioso. Deve essere celebrato entro 180 giorni dall’ultimo giorno indicato sul certificato di eseguite pubblicazioni, dall’Ufficiale dello Stato Civile all’interno della casa comunale ovvero in altri luoghi specificamente previsti, in una sala aperta al pubblico e alla presenza di due testimoni, anche parenti.
Come fare:
Per potere fissare la data del matrimonio civile (anche in caso di delega da parte di altro comune) occorre contattare l’Ufficio di stato Civile per verificare la disponibilità della data prescelta.
Cosa si ottiene:
L’atto di matrimonio viene letto e sottoscritto dagli interessati, dai testimoni e dall’ufficiale di stato civile immediatamente dopo la celebrazione.
La registrazione dell'atto di matrimonio produce gli effetti giuridici previsti dalla Legge.
Tempi e scadenze:
La celebrazione deve essere fatta entro 180 giorni, da calcolarsi dal 4° giorno del termine delle pubblicazioni.
In ogni caso, NON sarà possibile celebrare matrimoni o unioni civili nei seguenti giorni:
1 Gennaio (Capodanno);
6 Gennaio (festa dell’Epifania);
Domenica di pasqua;
Lunedì dell’Angelo;
25 Aprile (festa della liberazione);
1 maggio (festa del lavoro);
2 Giugno (festa della Repubblica);
dal 1 al 15 Agosto;
1 Novembre (Tutti i Santi)
30 Novembre (Santo Patrono)
8 Dicembre (Festa dell’Immacolata Concezione);
24 Dicembre (Vigilia festa del S. Natale)
25 Dicembre (festa del S. Natale);
26 Dicembre (festa di Santo Stefano);
il sabato antecedente alla data di ogni consultazione elettorale, se già nota al momento della prenotazione.
ORARI E GIORNI DI CELEBRAZIONE:
DAL 1 OTTOBRE al 30 APRILE
dal lunedì al sabato dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00
DAL 2 MAGGIO al 30 SETTEMBRE
dal lunedì al sabato dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.30 alle ore 18.30
In via eccezionale, compatibilmente con la disponibilità dell'ufficio, i matrimoni e le Unioni civili potranno essere celebrati o costituiti la domenica negli stessi periodi e orari
LUOGHI DI CELEBRAZONE E TARIFFE