
IL CALENDARIO DELLE RILEVAZIONI
RILEVAZIONE DI AREA
RILEVAZIONE DI LISTA
I RILEVATORI
I rilevatori incaricati dal Comune di Gonnesa sono 5, muniti di apposito tesserino e su richiesta esibiranno un documento di riconoscimento.
IL QUESTIONARIO
Il questionario è unico per le due rilevazioni.
I contenuti sono relativi a:
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tipologia delle famiglie, caratteristiche anagrafiche, di stato civile,
socio-economiche e di mobilità territoriale delle persone dimoranti
abitualmente;
- tipologia di alloggio, caratteristiche delle abitazioni occupate e dei relativi edifici.
INFO E CONTATTI
L’assistenza alla compilazione del questionario è completamente gratuita. La famiglia può:
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censimento_nota_informativa.pdf |
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 16,00 alle ore 19,00
Martedì
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 16,00 alle ore 19,00
Mercoledì
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 16,00 alle ore 19,00
Giovedì
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 16,00 alle ore 19,00
Venerdì
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 16,00 alle ore 19,00
Orari estivo di apertura al pubblico:
Lunedì
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 17,00 alle ore 20,00
Martedì
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 17,00 alle ore 20,00
Mercoledì
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 17,00 alle ore 20,00
Giovedì
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 17,00 alle ore 20,00
Venerdì
dalle ore 9,30 alle ore 12,30
dalle ore 17,00 alle ore 20,00
Responsabile
Ballocco Cristina
Via S. Andrea, 48, 1° piano
Telefono 07814680320
Email pedagogista@comune.gonnesa.ca.it
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DECRETO SINDACALE PIANO DI PROTEZIONE CIVILE. AGGIORNAMENTO DELLA STRUTTURA DEL CENTRO OPERATIVO COMUNALE (C.O.C.).
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IL SINDACO
PREMESSO che:
- l’art. 15 della Legge 24.02.1992 n. 225, concernente l’istituzione del servizio nazionale di Protezione Civile, individua nel Sindaco l’autorità comunale di Protezione Civile;
- l’art. 108 del D.Lgs. n.112/1998 attribuisce, in materia di protezione civile, ai Comuni le attività di previsione e prevenzione dei rischi, le funzioni relative alla predisposizione dei piani comunali e/o intercomunali di emergenza, l’attuazione dei primi soccorsi alla popolazione e gli interventi urgenti e necessari per fronteggiare lo sviluppo di eventi calamitosi sul proprio territorio;
- la L.R. n. 9 del 12.06.2006 “Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali” demanda, in capo ai Comuni, la competenza per la predisposizione e l’attuazione dei piani comunali o intercomunali di emergenza;
CONSIDERATO che il piano di emergenza di protezione civile è un supporto operativo al quale il Sindaco si riferisce per gestire l’emergenza con il massimo livello di efficacia, attraverso una precisa conoscenza della vulnerabilità territoriale ed antropica che permette di organizzare una catena operativa mirata a superare l’evento;
RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio Comunale n. 47/2020, con la quale è stato approvato il Piano di Protezione Civile Comunale;
RILEVATO che il Piano:
- è l’insieme coordinato
delle misure da adottarsi in caso di eventi naturali che comportino rischi per la pubblica incolumità;
- definisce i ruoli delle
strutture comunali preposte alla Protezione Civile per le azioni di soccorso;
- ha lo scopo di
prevedere, prevenire e contrastare gli eventi calamitosi e tutelare la vita dei cittadini, dell’ambiente e dei
beni;
- demanda al Sindaco la
nomina, con proprio decreto, delle figure responsabili delle funzioni di supporto del Piano;
ATTESO che il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) è la struttura di cui si avvale il Sindaco, in qualità di autorità di protezione civile, per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione nell'ambito del territorio comunale, il quale segnala alle autorità competenti l'evolversi degli eventi e delle necessità, coordina gli interventi delle squadre operative, dei volontari ed informa la popolazione;
RICHIAMATO il Decreto Sindacale n. 05/2020 inerente l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) e individuazione delle funzioni di supporto e nomina dei relativi referenti;
RITENUTO necessario aggiornare alcuni componenti del C.O.C., individuati secondo le funzioni previste nel Piano di Protezione Civile Comunale;
DECRETA
1) Di definire le seguenti funzioni in seno al C.O.C. e di individuare quali referenti e responsabili delle stesse:
- Sindaco che presiede il C.O.C. o Assessore delegato;
- Il Responsabile Operativo Comunale (R.O.C.): Ing. Antonio Tiragallo
Responsabile
della Protezione civile Comunale che si avvarrà del Corpo della Polizia Locale
in rapporto con l’Agente Alice Meloni e con il Comandante della Compagnia
Barracellare di Gonnesa, Sig. Mario Pittau.
Funzioni
· RESPONSABILE TECNICO E STRUTTURE OPERATIVE LOCALI:
§ Geom. Sara Meloni o suo delegato;
· ASSISTENTE ALLA POPOLAZIONE E SANITA’:
§ Dott.ssa Cristina Ballocco o suo delegato;
· VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE:
Sig. Edmondo Podda Associazione SO.SA.GO.
Sig. Salvatore Madeddu – Associazione A.V.D.A.G.
Sig. Simone Manca – Associazione UCS Shardana
· COMUNICAZIONE: Sig. Marino Usai – Sig.ra Antonella Lindiri
2) Di individuare quale sede della Struttura di Coordinamento Locale Centro di formazione per la Protezione Civile il Palazzo Municipale – Via Sant’ Andrea n. 48, tel. 078146801;
3) Di dare atto che le singole funzioni, nell’ambito delle proprie competenze, si attiveranno per il coinvolgimento immediato di tutti gli organi interessati, delle forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato, informando il Sindaco;
4) Di individuare e nominare all’interno della squadra operativa del presidio territoriale i dipendenti Roberto Cerniglia e Giuliano Cireddu;
5) Di dare atto che il C.O.C. è una struttura di direzione e coordinamento del sistema dei soccorsi impegnati sul territorio comunale e l’attivazione dello stesso sarà disposta al verificarsi dell’emergenza;
6) Di stabilire comunque che in caso di necessità e/o urgenza il COC potrà essere convocato e/o gestito in modalità telefonica/telematica;
7) Di riservarsi di integrare la composizione del COC, sopra evidenziato, di eventuali ulteriori funzionari comunali, enti o soggetti esterni che si rendessero necessari in relazione all’emergenza da fronteggiare;
8) Di riservarsi, altresì, di individuare la figura per il coordinamento tecnico che dovesse rendersi necessaria in relazione all’emergenza da fronteggiare;
9) Di stabilire che in tutti i casi di emergenza l’ufficio comunale di protezione civile dovrà assicurare:
a) La pronta reperibilità del personale necessario;
b) L’apertura continuativa dell’ufficio durante le fasi di emergenza anche mediante turni;
DISPONE
ü Di notificare questo Decreto ai dipendenti interessati per il successivo inoltro agli Enti competenti;
ü Di attribuire a questo Decreto eseguibilità immediata;
ü Di pubblicare questo Decreto all'albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune;
ü Che la struttura, come sopra configurata, resti in carica fino ad eventuale variazione da effettuato con Decreto del Sindaco.
IL SINDACO
(Pietro Cocco)
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05_decreto_istit_COC_R1.pdf |
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DECRETO_7_COC.pdf |
Il Comune di Gonnesa ha aderito alla convenzione Consip, che prevede l’erogazione del servizio di illuminazione pubblica volto a garantire alle amministrazioni l’efficienza e la qualità, incentivando il risparmio energetico e la messa a norma degli impianti di illuminazione pubblica ad un unico soggetto, ottimizzando i processi di erogazione dei servizi attraverso una riduzione del fabbisogno energetico ed una pianificazione organica delle attività manutentive con conseguente riduzione dei costi di gestione.
Il servizio di illuminazione pubblica è pertanto stato affidato alla RTI ZEPHYRO SpA.
| Le segnalazioni relative a guasti e disservizi potranno essere effettuate telefonicamente tramite il Call Center |
Vi ringraziamo per la gentile COLLABORAZIONE!
commemorazione
MOTI MAGGIO 1906
20 Maggio
Moti 1906
La rivolta popolare di Gonnesa del Maggio 1906 si inserisce in un contesto più ampio che vede i moti, partiti da Cagliari, diffondersi in tutta la Sardegna. Questa lotta fu la prima presa di coscienza dello sfruttamento cui era sottoposta la classe lavoratrice sarda. I primi minatori lavoravano in condizioni gravissime che rasentavano la schiavitù: il lavoro era continuo e logorante, molto pericoloso e sottopagato. Mancava qualsiasi forma di assistenza sociale e previdenziale da parte dello stato e il lavoratore con la misera paga non era in grado di sfamare la propria famiglia. L’operaio, inoltre, era legato all’azienda da un vincolo che prese il nome di "Ghignione". Questo era un buono acquisto di cui si poteva usufruire soltanto nello spaccio dell’industria, che vendeva a prezzi più alti dei negozi le merce scadente. Queste condizioni portarono scontenti e malumori che sfociarono nella rivolta del Maggio del 1906. La rivolta fu spontanea e dettata da fame e disperazione: i dimostranti chiedevano l’intervento del sindaco sul caro-viveri, dazio e tasse comunali. Dopo aver incendiato la cantina e l’ufficio del dazio, da Gonnesa, la manifestazione si diresse verso Bacu Abis e Nebida. L’epilogo fu tragico: i carabinieri arrivati da Iglesias spararono sulla folla. A Nebida ci furono due morti e quindici feriti, a Gonnesa tre morti e diciassette feriti. Oggi il 20 Maggio, a Gonnesa, è festa civile.
Via S. Andrea, 48, piano rialzato
Orari per il pubblico:
Giovedì: dalle 10,00 alle 12,00
Telefono 07814680306
Fax 07814680339
Email antonio.tiragallo@comune.gonnesa.ca.it
Ufficio Cimitero
Piras Marcello
Via S. Andrea, 48, piano rialzato
Orari per il pubblico:
Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 10,00 alle 12,00; Martedì dalle 16,00 alle 18,00
Telefono 07814680305
Email marcello.piras@comune.gonnesa.ca.it
Modulistica
ORARIO INVERNALE
ORARIO ESTIVO
| Il nostro paese in primavera è cornice di numerose manifestazioni culturali che caratterizzano il “Maggio Gonnesino”. "Monumenti Aperti” è uno degli eventi più importanti di questo ricco calendario. "Monumenti Aperti" rappresenta la trasmissione della memoria. Racconta di luoghi, volti e sapori del nostro paese. Grazie alle associazioni, alle scuole e ai numerosi volontari, che con grande senso civico accompagnano sardi e turisti in luoghi di cultura, permettendogli di conoscere più a fondo il territorio di Gonnesa e Nuraxi Figus, la loro storia e le loro meravigliose tradizioni. |