Art. 13 Regolamento UE del Parlamento europeo e del Consiglio 2016/679 "GDPR"
Art. 10 Decreto legislativo 51/2018 (attuativo della Direttiva 2016/680)
Art. 6 del Regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio comunale di Gonnesa approvato con delibera nr. 35 del 12/10/2022
1.
Oggetto
La
presente informativa, che integra il contenuto dell'informativa semplificata o
di I livello, viene resa ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 del Reg. (UE)
2016/679 GDPR, dell'art. 10 del Decreto legislativo 51/2018 (attuativo della
Direttiva 2016/680), dell'art. 3.1 del Provvedimento del Garante in materia di
videosorveglianza - 8 aprile 2010 (Provvedimento videosorveglianza), del
paragrafo 7.2 delle Linee guida dell'EDPB n. 3/2019 sul trattamento dei dati
personali attraverso dispositivi video adottate il 29 gennaio 2020, e dell'art.
Art. 3.2 del Regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel
territorio comunale di Gonnesa (Regolamento comunale), adottato con Deliberazione
nr. 35 del 12/10/2022, ai fini di informare che nel territorio del Comune di Gonnesa
sono in funzione impianti di videosorveglianza, nel rispetto delle suddette disposizioni.
2.
Titolare del trattamento
Il
Titolare del trattamento è il Comune di Gonnesa, nella persona del Sindaco quale
suo legale rappresentante pro tempore, con sede in Gonnesa, nella via S.
Andrea 48 tel. 07814680300, mail: protocollo@comune.gonnesa.ca.it, PEC: protocollo@pec.comune.gonnesa.ca.it.
3.
Responsabile della protezione dei dati personali
Il
Responsabile della Protezione dei Dati (RPD o DPO) nominato può essere contattato
tramite il recapito istituzionale (mail ordinaria): dpo@comune.it
Ulteriori
informazioni circa il DPO nominato sono pubblicate nella sezione "Privacy" della
sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale del Comune di Gonnesa
al seguente link: https://www.comune.gonnesa.ca.it/it/89/amministrazione-trasparente/1792.1369/privacy.html
4.
Informativa semplificata ai sensi dell'art. 3.1 del Provvedimento
videosorveglianza
Le
zone videosorvegliate sono segnalate con appositi cartelli - conformemente
all'art. 3.1 del Provvedimento videosorveglianza, al paragrafo 7 delle Linee
guida dell'EDPB n. 3/2019 sul trattamento dei dati personali attraverso
dispositivi video adottate il 29 gennaio 2020 ed al modello di cartello
pubblicato dall'Autorità Garante per la Protezione dei Dati personali nel
dicembre 2020 - chiaramente visibili in ogni condizione di illuminazione
ambientale, ove sono anche richiamate le finalità perseguite. Tali cartelli
sono collocati prima del raggio di azione delle telecamere o comunque nelle
loro immediate vicinanze.
5.
Finalità del trattamento
Gli
impianti di videosorveglianza sono stati installati con le seguenti finalità:
a)
attuazione di un
sistema di sicurezza urbana integrata, ai sensi dell'art. 2 del D.L. 14/2017,
convertito nella Legge 48/2017 e s.m.i.;
b) tutela della sicurezza urbana e della sicurezza pubblica;
c) monitoraggio del traffico e sistema di lettura targhe O.C.R.;
d) tutela della sicurezza stradale;
e) tutela degli operatori e del patrimonio comunale;
f) tutela della protezione civile e della sanità pubblica;
g) tutela ambientale e polizia amministrativa;
h) tutela degli immobili di proprietà o in gestione dell'Amministrazione Comunale e prevenzione di eventuali atti di vandalismo o danneggiamento;
i) lotta all'abusivismo edilizio;
j) rilevazione e accertamento delle violazioni dei Regolamenti e ordinanze comunali;
k) prevenzione degli istituti scolastici da atti di vandalismo;
l) attuazione di atti amministrativi generali (art. 2-ter Codice Privacy novellato dalla Legge 205/2021).
m) tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, prevenzione, accertamento o repressione dei reati. Si precisa che quest'ultima finalità è soggetta alla speciale disciplina dettata dalla Direttiva 2016/680/UE e dal D.lgs. 51/2018;
n) arresto in flagranza differito (Art. 10, comma 6 quater, D.L. 14/2017, convertito nella Legge 48/2017 e s.m.i.);
o)
controllo e
verifica dell'esatto pagamento della sosta in relazione ai veicoli che abbiano
accesso ai parcheggi comunali, siano essi gestiti direttamente che in
concessione dei privati;
Si
precisa che la finalità di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica,
prevenzione, accertamento o repressione dei reati è soggetta alla speciale
disciplina dettata dalla Direttiva europea 2016/680 e dal D.Lgs. 51/2018.
L'impianto
di videosorveglianza non è utilizzato, ai sensi di quanto statuito dall'art. 4
L. 300/1970 (Statuto dei lavoratori), per finalità legate al controllo a
distanza dei dipendenti dell'Ente, di altre Amministrazioni, di altri datori di
lavoro pubblici e privati.
6.
Base giuridica del trattamento
L'attività
di videosorveglianza svolta dal Comune di Gonnesa è lecita in quanto
effettuata, nell'ambito delle finalità suindicate, per:
- esecuzione di un
compito di interesse pubblico (art. 6, par. 1, lett e GDPR);
- prevenzione, indagine accertamento e perseguimento di reati (art. 5, comma 1, D.Lgs 51/2018);
- tutela della sicurezza urbana (art. 6 D.L. 11/2009);
- attività di polizia giudiziaria, polizia amministrativa e stradale, servizi ausiliari di pubblica sicurezza (Legge n. 65/1986, Codice stradale, Legge 689/1981);
- controlli ambientali e tutela dei beni municipali;
- dare attuazione
a: regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza,
provvedimento del Garante della Privacy 8 aprile 2010 e Linee Guida EDPB
3/2019.
7.
Conferimento dei dati
Il
conferimento dei dati da parte Sua, in quanto soggetto alle riprese da parte
dell'impianto di videosorveglianza, è obbligatorio ed è legato al Suo accesso
presso le zone videosorvegliate, pertanto il Suo rifiuto al conferimento
determinerebbe l'impossibilità di accedere a tali aree.
Il
trattamento dei dati personali di cui all'utilizzo dell'impianto di
videosorveglianza da parte del Comune di Gonnesa non necessita del Suo
consenso, in quanto è legato all'esecuzione di un compito di interesse pubblico
ed allo svolgimento di funzioni istituzionali proprie dell'Ente.
8.
Modalità del trattamento
I
dati formano oggetto di trattamenti elettronici nel rispetto di idonee misure
di sicurezza e protezione dei dati medesimi, conformemente all'art. 32 del GDPR
Codice, al Provvedimento videosorveglianza (in particolare, art. 3.3.) e al
Regolamento comunale, unicamente per le finalità suindicate, nel rispetto dei
principi di liceità, necessità, pertinenza e non eccedenza, liceità,
correttezza, trasparenza, limitazione della finalità, minimizzazione dei dati,
esattezza, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza.
Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei
dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.
Il
Titolare ha provveduto a nominare per iscritto tutti i soggetti designati ed autorizzati
sia ad accedere ai locali dove sono situate le postazioni di controllo, sia ad
utilizzare gli impianti e, nei casi in cui sia indispensabile per gli scopi
perseguiti, a visionare le immagini, fornendo loro istruzioni specifiche. Gli
autorizzati hanno livelli differenziati di accesso, a seconda delle specifiche
mansioni.
9.
Durata della conservazione delle immagini
Le
immagini registrate per le finalità di sicurezza urbana sono conservate nel
pieno rispetto di quanto disposto dal Provvedimento videosorveglianza, per un
periodo non superiore a 7 giorni, salvo che si debba aderire ad una specifica
richiesta investigativa dell'Autorità Giudiziaria.
Le
immagini registrate per le finalità diverse da quelle relative alla sicurezza urbana
sono conservate nel pieno rispetto di quanto disposto dal Provvedimento
videosorveglianza, per un periodo non superiore a 24 ore, fatte salve speciali
esigenze di ulteriore conservazione in relazione festività o chiusura di uffici
o esercizi o nel caso di indagini di Polizia giudiziaria o richieste
dell'Autorità giudiziaria.
Per
quanto riguarda le immagini relative alle violazioni del codice della strada le
immagini sono conservate per il periodo di tempo necessario in riferimento alla
contestazione, all'eventuale applicazione di una sanzione e alla definizione
del possibile contenzioso in conformità con la normativa di settore, fatte
salve eventuali esigenze di ulteriore conservazione derivanti da una specifica
richiesta investigativa dell'Autorità Giudiziaria o di Polizia Giudiziaria.
I
sistemi sono programmati in modo da operare al momento prefissato l'integrale
cancellazione automatica delle informazioni allo scadere del termine previsto
da ogni supporto, anche mediante sovra-registrazione, con modalità tali da
rendere non riutilizzabili i dati cancellati. Le informazioni memorizzate su
supporto che non consenta il riutilizzo o la sovra-registrazione sono distrutti
entro il termine massimo previsto dalla specifica finalità di videosorveglianza
perseguita.
Ogni
eventuale conservazione oltre i termini sopra indicati dovrà essere motivata e
documentata nella valutazione d'impatto (DPIA) e nel Registro delle attività di
trattamento, con indicazione della durata e delle misure di sicurezza
supplementari adottate.
10.
Destinatari o categorie di destinatari dei dati personali
I
destinatari (vale a dire la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il
servizio o un altro organismo che riceve comunicazione di dati personali) dei
dati personali acquisiti mediante gli impianti di videosorveglianza sono:
11. Tipologie di dati personali trattati
Gli impianti di videosorveglianza registrano il materiale audiovisivo su appositi supporti di memorizzazione e possono avere ad oggetto sia dati personali comuni che altre categorie di dati personali di cui agli artt. 9 e 10 del GDPR.
Non sono utilizzati sistemi di riconoscimento facciale o altre tecnologie biometriche di identificazione o classificazione delle persone, nel rispetto della moratoria prevista dalla Legge 205/2021.
12. Trasferimento dei dati a un paese terzo e processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione
I dati non verranno trasferiti al di fuori dell'Unione europea e non saranno soggetti ad alcun processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione.
13. Diritti dell'interessato
I soggetti a cui si riferiscono i dati personali possono esercitare in qualsiasi momento i diritti sanciti dagli artt. 15-22 GDPR, nonché dagli artt. 11-14 del D.Lgs. 51/2018.
Qui di seguito sono riportati i diritti che l'interessato può esercitare con riguardo alla videosorveglianza:
I suddetti diritti sono esercitabili entro i limiti indicati dall'art. 3.5 del Provvedimento videosorveglianza. In particolare, in riferimento alle immagini registrate non è in concreto esercitabile il diritto di aggiornamento, rettificazione o integrazione in considerazione della natura intrinseca dei dati raccolti, in quanto si tratta di immagini raccolte in tempo reale riguardanti un fatto obiettivo.
L'esercizio dei diritti potrà essere limitato nei casi previsti dall'art. 23 GDPR o dall'art. 14 D.Lgs. 51/2018, qualora tale limitazione sia necessaria per esigenze di sicurezza pubblica o indagini di polizia giudiziaria.
Nell'esercizio dei diritti, l'interessato potrà farsi assistere da persona di fiducia ovvero potrà conferire delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni o organismi, affinché esercitino per suo conto i diritti sopraelencati.
I diritti di cui al presente articolo, riferiti a persone decedute, possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio o agisce a tutela dell'interessato, in qualità di suo mandatario o per ragioni familiari meritevoli di tutela, ferme restando le limitazioni individuate dall'art. 2-terdecies D.Lgs. 196/2003.
Tutti i succitati diritti potranno essere esercitati mediante richiesta da inoltrarsi al Titolare del trattamento, anche per il tramite del Responsabile della protezione dei dati (DPO), ai recapiti suindicati. Il modulo per l'esercizio dei diritti è disponibile sul sito del Garante Privacy, nonché sul sito del Titolare del trattamento.
La risposta ad una richiesta di accesso ai dati conservati deve riguardare tutti quelli attinenti al richiedente identificabile e può comprendere eventuali dati riferiti a terzi soltanto laddove la scomposizione dei dati trattati o la privazione di alcuni elementi renda incomprensibili i dati personali relativi agli stessi.
14. Aggiornamento
La presente informativa potrà essere integrata con ulteriori indicazioni, anche in considerazione delle modifiche normative o dei provvedimenti del Garante e dell'EDPB.