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09.05.2022 / Comune di Gonnesa

MANUTENZIONE AREE VERDI STRADE COMUNALI E VICINALI AD USO PUBBLICO QUALE MISURA SANITARIA SICUREZZA ED INCOLUMITÀ PUBBLICA E DECORO URBANO

MANUTENZIONE DELLE AREE VERDI E/O INEDIFICATE, SFALCIO ERBA, TAGLIO SIEPI, ALBERI, ARBUSTI E RAMI SPORGENTI PROSPICENTI STRADE COMUNALI E VICINALI AD USO PUBBLICO QUALE MISURA SANITARIA, SICUREZZA ED INCOLUMITÀ PUBBLICA E DECORO URBANO.

IL SINDACO

VISTI:

- l'art 54 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, “Testo unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali” e s.m.i.;
- la legge  n. 689/81 del 24 novembre 1981  sul procedimento sanzionatorio amministrativo;
- la legge sul procedimento amministrativo m. 241 del 07 agosto 1990 e s.m.i.;
- il D.lgs n. 152/2006 del 3 aprile 2006, “Testo Unico in materia ambientale”;
- il D.lgs 285 del 30 aprile 1992 “nuovo codice della strada” e le disposizioni contenute nel regolamento di esecuzione approvato co D.P.R n. 495 del 16.12.1992;
- l’art. 892 e seguenti del Codice Civile (distanze per gli alberi);

TENUTO CONTO che durante la stagione estiva è inderogabile la necessità di adottare misure urgenti di prevenzione incendi e che limitino l’insorgenza di fenomeni epidemici, quali infezioni da zecche imputabili alla carente manutenzione e pulizia delle aree urbane, nonché quelle attigue e di pertinenza delle abitazioni;

CONSIDERATO che l’incuria e l’abbandono delle aree libere non edificate, dei terreni confinanti con fabbricati o edifici e dei fondi, costituiscono per la presenza di sterpaglie, cespugli, ramaglie, erbacce, arbusti e piante arboree infestanti, focolaio degli agenti infestanti, nonché condizioni ideali per la proliferazione di ratti, roditori e parassiti;

VISTE le disposizioni relative alle misure atte a prevenire gli incendi su tutto il territorio provinciale contenute nel “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi”;

CONSIDERATA, inoltre, la necessità di ridurre il pericolo per la pubblica incolumità derivante dalla presenza di siepi, arbusti e rami che protendendosi da suoli di proprietà privata, invadono infrastrutture di pubblico servizio e pubblico uso, in particolar modo le strade;

EVIDENZIATO che, la scarsa cura della vegetazione prossima alla strada favorisce la sporgenza di siepi, arbusti e rami sulle vie pubbliche e private soggette al pubblico transito costituendo, tra l’altro, ostacolo alle condizioni ottimali di transitabilità delle strade;

CONSIDERATO che in caso di incidenti con danni dovuti ad incuria del fronte strada, possono esservi responsabilità civili e penali per i proprietari dei terreni in cui si trova la vegetazione non correttamente tenuta;

RITENUTO indispensabile adottare gli opportuni provvedimenti finalizzati a prevenire potenziali situazioni di pericolo o di danno alla salute pubblica, oltre che di pregiudizio all’immagine ed al decoro cittadino;
 
DATO ATTO che, ai fini di cui sopra, occorre disporre che i proprietari delle aree private pongano in essere i necessari interventi per il controllo della crescita delle essenze arboree dei terreni, con particolare riguardo a quelli posti in prossimità di civili abitazioni nonché quelli con essenze arboree ubicati su suolo privato confinanti con la pubblica via,  curandone la manutenzione e la pulizia;

Tutto ciò premesso:

ORDINA

A TUTTA LA CITTADINANZA, ENTI E IMPRESE

- a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente atto e fino ad emanazione di nuove e diverse indicazioni, il rispetto delle seguenti disposizioni:

1. Di mantenere con accurati interventi le aree private in cui insistono essenze vegetali prospicienti le pubbliche vie e strade nell'intero territorio Comunale, avendo cura di operare un’efficace potatura e  falciatura delle erbacce, allo scopo di ricontrollarne la ricrescita, nonché, provvedere alla bonifica delle aree medesime da accumuli di rifiuti o deposito di altri materiali di scarto che possano essere rifugio per i parassiti. In caso di inosservanza di quanto prescritto al presente punto il Comune, oltre alla comminazione della sanzione amministrativa o penale se prevista,  interverrà direttamente con spese a carico degli inadempienti.

2. Di provvedere alla pulizia degli animali domestici e di mantenere costantemente puliti, a mezzo di disinfezioni periodiche gli spazi a questi dedicati, seguendo le indicazioni che saranno fornite dal Servizio di Igiene Pubblica e dal Servizio Veterinario dell’Azienda U.S.L. n. 7 di Carbonia, su richiesta degli interessati.

3. A tutti gli allevatori del territorio, la cui attività sia connessa a stabulazione permanente, di provvedere alla bonifica degli ovili e delle stalle, nonché alla loro disinfestazione periodica al fine di prevenire le infestazioni da zecche, avvalendosi obbligatoriamente della consulenza del servizio di Igiene Pubblica e del Servizio Veterinario dell’Azienda U.S.L. n. 7 di Carbonia.

4. Il divieto assoluto della sosta, il transito e del pascolo delle greggi all’interno di un raggio di 500 (cinquecento) metri dal perimetro dell'agglomerato urbano.

5. Al servizio di Igiene Pubblica ed al Servizio Veterinario dell’Azienda U.S.L. n. 7 di Carbonia di fornire, a chiunque ne faccia richiesta, tutte le indicazioni utili ed indispensabili, affinché sia possibile ottemperare efficacemente a quanto disposto dalla presente ordinanza.

INVITA

Ad impiegare nelle aree cortilizie private idonei prodotti antiparassitari e di disinfestazione per la lotta contro le zecche, le pulci, le blatte ed eventualmente i ratti da scegliersi ed utilizzarsi seguendo le indicazioni del Centro Provinciale antimalarico e anti insetti di San Giovanni Suergiu a dell’Azienda U.S.L. n. 7.

RAMMENTA CHE

qualora in seguito ai controlli, sia verificata l’inottemperanza alla presente ordinanza, si procederà senza ulteriore avviso, all’esecuzione d’Ufficio e le relative spese saranno poste a carico dei proprietari inadempienti, salvo l’applicazione della sanzione amministrativa a norma di legge.
 
Il tutto come sopra specificato fatta salva ogni azione contravvenzionale al riguardo e ferme restando la responsabilità civile e penale dei proprietari stessi per qualsiasi incidente o danno derivante dalla mancata esecuzione della presente ordinanza, oltre che dal mancato rispetto degli obblighi imposti ai proprietari dei fondi confinanti le pubbliche vie previsti dalle disposizioni normative vigenti in materia.

Le trasgressioni alla presente Ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 500,00, con le procedure sanzionatorie previste dalla legge n. 689 del 24.11.1981 e successive modifiche ed integrazioni, lasciando impregiudicato, qualora se ne ravvisi la fondatezza, l’esercizio dell’azione penale (art. 650 codice penale).

Il Comando di P.L., le altre Forze dell'Ordine e la Compagnia Barracellare  sono incaricate della corretta esecuzione della presente Ordinanza.

Contro la presente Ordinanza è ammesso nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Cagliari (legge 6 dicembre 1971, n. 1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla suddetta pubblicazione (D.P.R. 24 Novembre 1971, n.1199).

RAMMENTA ALTRESI’

Il generale principio della responsabilità del custode della cosa, sia esso proprietario, usufruttuario, enfiteuta, conduttore, ecc. sul quale grava la presunzione di responsabilità generale ex art. 2051 del Codice Civile.

Gonnesa, lì 09.05.2022
          
IL SINDACO
Pietro Cocco  

MANUTENZIONE AREE VERDI STRADE COMUNALI E VICINALI AD USO PUBBLICO QUALE MISURA SANITARIA SICUREZZA ED INCOLUMITÀ PUBBLICA E DECORO URBANO