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Le colline di Gonnesa
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Attraversando i 4.774 ettari che costituiscono il territorio
del Comune di Gonnesa si possono ammirare le innumerevoli diversità di
terreni di varia natura, che vanno dalle selvagge e aride distese di colline
calcaree a bellissimi altopiani trachitici di origine vulcanica, dalle
stupende creste scistose dalle sfumature color pastello alle enormi distese
di sabbia bianchissima e purissima, che prima del mare forma bellissime
dune, luogo ideale di varie forme vegetali e animali. Su questo territorio
si estende una variegata flora in gran parte costituita da macchia mediterranea:
lentisco, mirto, olivastro, cisto, erica, corbezzolo, ginepro, leccio,
ginestra, lavanda, asfodelo, rovo, rosmarino e una miriade di altre piante
che vivono nei climi mediterranei.
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Panoramica del Golfo di Gonnesa
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Altrettanto ricca la fauna, dove è presente in gran quantità il coniglio selvatico, grazie agli adatti territori sabbiosi e rocciosi che gli consentono di fare le tane, garanzia di sopravvivenza.
Discreta è pure la consistenza della lepre e della pernice. Ottima è pure la presenza di numerose specie acquatiche, anche rare, che vivono nella vasta palude sita tra il Paese e il mare denominata Sa masa.
Da alcuni anni, grazie alla presenza nel territorio delle bacche di lentischio, di mirto, di ginepro e di olivastro, di cui si nutrono, si possono ammirare migliaia di tordi bottacci, sasselli e stormi di storni che nelle sere autunnali disegnano nel nostro cielo figure astratte prima di andare a passare la notte nel folto canneto della palude. Infine è ancora possibile incontrare la volpe che ha avuto negli ultimi anni un forte incremento e una varietà di rapaci notturni e diurni
davvero invidiabile, tra cui spiccano il falco della regina e il falco pellegrino.
Il nostro mare, ancora abbastanza pescoso, ospita numerose specie marine tra le
quali citiamo la pregiata aragosta, la cernia, la spigola, il muggine, la triglia, l'orata, il tonno, il sarago, il polpo, il riccio e il dattero.
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